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mercoledì 27 maggio 2015

Le stelle più belle viste al telescopio

Come si vedono le stelle al telescopio? Quali sono le più belle? Se vi siete posti almeno una volta queste domande siete sicuramente sulla pagina giusta! In questo post infatti stileremo una TOP 5 delle stelle più belle, così come abbiamo fatto per la TOP 5 delle costellazioni più belle del cielo notturno.


Prima di tutto bisogna sapere che, se osservate da telescopi amatoriali, le stelle rimangono dei puntini, tuttavia ci mostrano dettagli che ad occhio nudo rimangono invisibili come il loro colore e l'eventuale presenza di stelle compagne.


Iniziamo dunque la nostra TOP 5 delle stelle più belle


5 - SIRIO

È la stella più luminosa del cielo notturno (la sua magnitudine raggiunge quasi il valore di -1,5) si dice che, in assenza di luna piena, possa addirittura proiettare ombre sulla Terra. Si osserva in inverno nella costellazione del Cane Maggiore (poco sotto Orione) e al telescopio si viene colpiti dalla brillantezza e dalla luminosità vitrea della stella, unica nel suo genere.



4 - BETELGEUSE


È la seconda stella più luminosa della costellazione di Orione. Forma il triangolo invernale insieme a Sirio e Procione. La sua caratteristica principale è il suo colore rosso vivo: appartiene alla classe spettrale M. Betelgeuse è una supergigante rossa e, inserita all'interno del sistema solare, occuperebbe uno spazio pari al'orbita di Saturno.






3 - MIZAR E ALCOR

Mizar è una stella dell'Orsa Maggiore di colore bianco. Osservata con un binocolo o con un piccolo telescopio mostrerà la sua compagna Alcor (doppia visuale). L'individuazione di Alcor vicino a Mizar ad occhio nudo era un esame della vista ante litteram presso molti popoli antichi. A maggiori ingrandimenti Mizar mostrerà un'altra compagna, una doppia effettiva, molto suggestiiva. Queste stelle sono ottime per provare il telescopio a diversi ingrandimenti.





2 - ALBIREO

È probabilmente una delle doppie più conosciute e osservate del cielo. Albireo è la testa del Cigno e si trova al centro del triangolo estivo. Le sue componenti sono di colori diversi: una arancione di classe spettrale K e una bianco-azzurra di classe B.La sa osservazione è possibile anche con piccoli strumenti e lascia quasi sempre a bocca aperta!







1 - SOLE

Ebbene si! la stella più bella da osservare è il Sole! Dopotutto è l'unica stella di cui possiamo osservare i dettagli superficiali. Basta infatti un filtro in astrosolar per osservare l'evoluzione delle macchie solari; con strumenti più performanti (appositi telescopi solari) si possono addirittura avere visioni come quella in foto con spicole, lingue di fuoco e brillamenti, oltre ad avere una fantastica visione della fotosfera della nostra stella.





giovedì 22 agosto 2013

La nascita di una stella: osservata in tempo reale


Gli astronomi non hanno mai osservato in diretta una stella nascente, questa volta sono riusciti a fotografare con l'ausilio dell'Eso (European Southern Observatory) il "vagito" di una stella.


Quando nasce una stella, come un neonato piange, questa fa fuoriuscire forti ondate di gas incandescente che aiutano a par partire la fusione nucleare. Nell'immagine si distinguono 2 strisce di gas, una viola e una sul verde, quest'ultima rappresenta un forte getto energetico, mentre il primo rappresenta lo stesso getto diretto però verso la terra, queste violentissime fuoriuscite, avvengono a velocità altissime, superiori al milione di chilometri orari. 
Quindi questa violenta e impressionante espulsione di gas può essere considerato il vagito della stella.
Questa stella neonata, è stata ossevata anche attraverso ALMA (Atacama Large Millimeter/Submillimeter Array) è situata a 1400 anni luce da noi, nella costellazione della vela. Questa stella è stata denominata Herbig-Haro 46/47.

Qui il video con breve spiegazione della scoperta.

martedì 6 agosto 2013

Le dimensioni dei corpi celesti

Le dimensioni dei corpi celesti

Girando per il web ho trovato una bellissima immagine che mette a confronto i pianeti del Sistema Solare e le stelle della Via Lattea, comparandone le dimensioni. 
Ciò che ne risulta è un affascinante viaggio con la mente solo per poter immaginare la grandezza delle ipergiganti rosse alla fine della sequenza.



È facile notare come i pianeti rocciosi abbiano dimensioni non troppo diverse tra loro, così come quelli gassosi. Ed è proprio tra i pianeti terrestri e quelli gioviani che troviamo il primo "salto" di grandezze. Successivamente il gigante gassoso Giove sembra scomparire affianco alle stelle (anche le più piccole)!
Lo stesso accade con le stelle della sequenza principale con le giganti arancioni e tra queste ultime e le supergiganti e ipergiganti.




Diametri dei corpi celesti 
(N.B. per i corpi non perfettamente sferici viene preso in considerazione il diametro medio)

Luna (satellite naturale della Terra) > 3 474 km

Mercurio (primo pianeta dal Sole; roccioso) > 4 879 km

Marte (quarto pianeta dal Sole; roccioso) > 6 779 km

Venere (secondo pianeta dal Sole; roccioso) > 12 103 km      

Terra (terzo pianeta dal Sole; roccioso) > 12 745 km

Saturno (sesto pianeta dal Sole; gassoso) > 114 632 km

Giove (quinto pianeta dal Sole; gassoso) > 138 346 km

Sole (nana gialla al centro dell'omonimo sistema stellare) > 1 390 950 km

Sirio A (stella bianca della sequenza principale; stella più luminosa del cielo notturno; molto vicina al Sistema Solare) > 2 617 000 km

Polluce (β Geminorum; gigante arancione) > 6 116 000 km

Arturo (α Bootis; gigante rossa) > 35 560 000 km

Aldebaran (α Tauri; gigante aranzione) > 61 120 000 km

Rigel (β Orionis; supergigante binca) > 102 000 000 km

Antares (α Scorpii; supergigante rossa) > 1 185 000 000 km

Betelgeuse (α Orionis; supergigante rossa) > 1 390 000 000 km

VY Canis Majoris (ipergigante rossa, stella più grande ad oggi conosciuta) > tra 1 937 800 000 e 2 919 000 000 km