ASTRORING

logo-astroring next info previous

Pagina facebook

Pagina facebook
CLICCA "MI PIACE" ALLA PAGINA FACEBOOK

Visualizzazioni totali

domenica 8 gennaio 2017

Neve sul Salento: le foto più belle da Gallipoli a Otranto.

In questi giorni la morsa del gelo che ha colpito tutto il sud Italia ha portato freddo e neve in molte regioni. In Puglia, e in particolare in Salento, ha creato scenari fantastici ed inusuali, tra ulivi, muretti a secco e torri costiere totalmente imbiancate. Una nevicata così forte non si registrava da 16 anni.

Ecco una gallery delle foto più belle scattate nei comuni del Salento, da Gallipoli a Otranto, passando per Porto Cesareo, Copertino, Santa Cesarea Terme, Santa Maria di Leuca e, ovviamente la splendida Lecce.



Torre Lapillo



Castello di Copertino e Porta di S.Giuseppe da Copertino 

Spiagge di Porto Cesareo. Credits: Sandro dell'Aquila.




Caratteristico scorcio della campagna salentina



Castello di Copertino. Credits: Daniele Trono.




Presepe vivente nell'anfiteatro romano di Lecce






Santa Cesarea Terme



Cava di bauxite a Otranto


Piazza S.Oronzo e anfiteatro romano a Lecce. 
Credits: Lecce Droni 360.

Spiagge di Porto Cesareo






Isola dei conigli e Porto Cesareo
Credits: Emiliano Peluso.
Cielo invernale fotografato dalle campagne salentine.
Credits: Angelo Perrone.

domenica 20 novembre 2016

Concorso #lunapienissima: numeri e risultati

Fig.1 Collage di tutte le foto in gara

Si è da poco concluso il contest fotografico "lunapienissima" bandito dalla nostra pagina facebook "Il cielo stellato sopra di noi". Come avrete sicuramente capito il contest riguardava la "super-luna" dello scorso 14 novembre, la più grande dal 1948!


Fig.2 La super-luna splende su Roma. Splendida visione
immortalata dal Gianicolo dal nostro lettore Domenico Durastante. 


Un po' di numeri

Fig.3 La super-luna e il mare ripresi
 da Salvatore Fiori a Stintino

35 sono state le foto foto in gara

900 votazioni ricevute sottoforma di "mi piace" e di reazioni

48 le ore in cui è stato possibile votare

3 i vincitori, con relativo premio






I vincitori
1° classificato - Giuseppe Conzo (218 "mi piace")

Fig.4 Primo classificato: Giuseppe Conzo (Gruppo Astrofili Palidoro).

2° classificato - Gabriele Spaziani (102 "mi piace")

3° classificato - Diego Mattarelli (88 "mi piace")


I premi
Il premio che spetta al primo classificato è un kit per la costruzione di una riproduzione del telescopio storico di Galileo.

Fig.5 Primo premio: riproduzione
del telescopio storico di Galileo.


Il secondo ed il terzo classificato riceveranno invece una cartolina raffigurante il collage con le foto partecipanti come ricordo del concorso "lunapienissima" (fig.1).



Fig. 6 Secondo classificato:
luna a colori di Gabriele Spaziani.


Ringraziamo tutti coloro che hanno partecipato con foto, commenti, condivisioni e voti alla nostra iniziativa. Un ringraziamento speciale va alla rivista "Coelum astronomia" che ha condiviso il nostro concorso con i suoi lettori. 

Sperando di avervi trasmesso per qualche giorno la passione per l'astronomia amatoriale, vi diamo appuntamento al prossimo concorso!





giovedì 20 ottobre 2016

Perchè spendere soldi pubblici per fallimentari ricerche spaziali?

È ormai quasi certo che il Rover Schiaparelli della missione ExoMars si sia schiantato sul suolo di Marte, il modulo orbitante (TGO) è però in funzione e permetterà agli scienziati di raccogliere nuovi importanti dati sull'atmosfera marziana. Tuttavia sul web s'infiamma il dibattito sul perché spendere così tanti soldi per ricerche nello spazio, con alta probabilità di fallimento, piuttosto che investire questo denaro per risolvere problemi contingenti o nella ricerca medica.

La risposta a questo quesito non è certamente semplice, ma per farsi un'opinione è giusto avere una visione quanto più ampia possibile della questione ricerca spaziale. Innanzitutto va detto che la ricerca è un bisogno innato dell'uomo e non può essere strozzato. La scienza negli anni si è evoluta in innumerevoli direzioni, tuttavia le leggi che regolano la natura sono sempre le stesse, da qualunque prospettiva si osservino, quello che si scopre sulla Luna o su Marte sarà vero in certe condizioni anche sulla Terra. Così i collegamenti tra fisica, chimica, biologia, medicina, meccanica e chi più ne ha più ne metta sono molto più stretti di quello che sembri ed hanno permesso il progresso della Scienza nel suo insieme.

Basta citare alcune delle applicazioni dell'attività di ricerca spaziale nella vita di ogni giorno per rendersi conto di ciò. Ad esempio i termometri ad infrarossi per le orecchie, che diminuiscono la diffusione di germi negli ospedali, sono stati sviluppati sullo stesso principio di come si misura la temperatura di pianeti o stelle lontane. Le innovazioni nella robotica spaziale sono state applicate per la produzione di protesi innovative. Lo sviluppo di alimenti per gli astronauti, in condizioni estreme, ha permesso di individuare alcune sostanze nutritive importanti per i neonati che oggi sono presenti nel 90% delle formulazioni per bambini. Allo stesso modo gli astronauti devono purificare l'acqua per poterla riutilizzare, tramite filtri appropriati, oggi utilizzati per purificare acque non potabili. Ed ancora lo studio di grossi incendi su razzi diretti verso lo spazio ha aperto la via alla produzione di materiali ignifughi utilizzati oggi anche negli aerei di linea, aumentando la nostra sicurezza. Per non parlare della detezione di molecole a concentrazioni ridotte, che ha permesso di produrre rivelatori chimici molto sensibili in grado di lanciare allarmi in tempo utile per salvare vite umane.

La lista potrebbe continuare ancora a lungo, ma non è il caso di fare un elenco enciclopedico, questo è solo un punto di vista più o meno condivisibile.
Termometro ad infrarossi

mercoledì 20 luglio 2016

Pronti per le Perseidi? Piccola guida alla notte di San Lorenzo

Guida alle Perseidi della notte di San Lorenzo


Siamo già in mille a meravigliarci del cielo stellato sopra di noi! Abbiamo pensato che il modo migliore per ringraziarvi potesse essere una guida alle Perseidi 2016, ovvero la notte di San Lorenzo. Come ogni anno la Terra passerà in queste settimane da una zona ricca di detriti e polveri lasciate dalla cometa Swift-Tuttle, che daranno origine al famoso sciame meteorico.

Secondo gli esperti della NASA è previsto uno degli spettacoli più intensi degli ultimi anni, con una pioggia di quasi 200 meteoriti per ora! La pioggia di stelle in realtà è già iniziata da un paio di notti, ma il picco sarà raggiunto la notte del 12 agosto, quindi abbiamo un po' di tempo per prepararci e godere al meglio dell'evento.

La pioggia di meteoriti si irradierà dalla costellazione del Perseo. Come fare a riconoscerla? Guardate a Nord-Est a partire dalle 23 ogni notte, potrete osservare 5 stelle a forma di W ruotata a sinistra, si tratta della costellazione di Cassiopea. Adesso spostiamo lo sguardo un po' più in basso, ci troviamo già nella costellazione del Perseo e da qui si irradierà la pioggia di meteoriti!

Nei prossimi giorni vi daremo nuovi dettagli, stay tuned! Ringraziamo la rivista Sky and Telescope per averci concesso di riprodurre le loro immagini ed il seguente video. http://www.skyandtelescope.com


lunedì 18 luglio 2016

Il Leviatano ed il Vortice

"Il Leviatano" credit: Royal Astronomical Society
La Galassia Vortice (Whirlpool), nota anche come M51 contiene ben 160 miliardi di stelle ed è ben visibile da tutto l'emisfero Nord, anche se si trova a ben 23 milioni di anni luce da noi! Se vi trovate in un luogo molto buio un semplice binocolo può permettervi di riconoscerla nella costellazione dei Cani di Caccia in prossimità nel Grande Carro. Con un telescopio amatoriale è possibile riconoscere anche la sua compagna, la piccola galassia NGC 5195.





Si tratta della prima galassia a spirale ad essere stata scoperta, anche se tutto avvenne un po' per caso. L'astronomo irlandese William Parsons infatti nel 1845 costruì quello che allora era il telescopio più grande del mondo, il cosiddetto "Leviatano di Parsonstown". Il telescopio aveva un'apertura di ben 182 cm, tuttavia poggiava su due grandi muri che ne limitavano il movimento agli oggetti che hanno una declinazione Nord. Per questo motivo fu impossibile usarlo per osservare le nebulose e gli ammassi nelle costellazioni dello Scorpione e del Sagittario, per le quali era stato progettato.

Disegno di M51 e NGC 5195, come appare in un piccolo telescopio.

Parsons allora si dedicò allo studio di M51, così come questa piccola macchia era stata catalogata da Messier nel 1774, scoprendo appunto che si trattava di una meravigliosa galassia a spirale. Parsons produsse numerosi disegni delle sue osservazioni, che somigliano molto alle moderne fotografie di M51. Tuttora molti astrofili si dedicano al disegno delle galassie, che rimane un'alternativa altrettanto artistica (ed economica) alla fotografia.


Il "Leviatano" oggi è stato ristrutturato e si trova nel Castello di Birr dove ogni anno si celebra il "Whirlpool Star Party" e tantissimi amatori puntano i loro telescopi accanto al Leviatano per osservare questo splendido Vortice di stelle.


La Galassia Vortice, come appare nel ciel estivo. Immagine prodotta col Software Stellarium.